mercoledì 15 giugno 2011

scambio sul posto fotovoltaico

Tra i molteplici aspetti legati alla produzione di energia da fonti rinnovabili, quello dello scambio sul posto sembra essere tra i meno chiari.
Vuoi perchè le regole sono cambiate in corso d’opera, dal 1 gennaio 2009 il contributo viene erogato direttamente dal GSE e non più dai distributori di energia, vuoi perchè è appena uscito il nuovo quarto conto energia alimentando ulteriori dubbi, vuoi perchè capita di fare confusione tra gli stessi operatori del settore che talvolta risultano impreparati nella spiegazione al cliente finale.
Ma quando conviene stipulare il contratto di scambio sul posto?
Lo scambio sul posto è ideale quando, su base annua, la valorizzazione dell’energia elettrica immessa in rete compensi totalmente o quasi l’onere energia associato ai quantitativi di energia elettrica prelevata dalla rete.
Il GSE rimborsa i costi sostenuti per l’utilizzo della rete (trasporto, dispacciamento) per la totalità dell’energia scambiata. Inoltre per gli uetenti titolari di impianti alimentati da fonto rinnovabili, è previsto il rimborso degli oneri generali di sistema.
Possono usufruire dello scambio sul posto tutti gli impianti fotovoltaici di potenza inferiore installata a 200 Kw/p.