Dopo la stesura della bozza del quarto conto energia di seguito i principali punti del nuovo sistema incentivante per il settore fotovoltaico.
Non è identificato un limite predeterminato di spesa (o di Mw), ma una previsione indicativa di spesa annua cumulata da raggiungere da qui al 2016 (fra 6 e 7 miliardi di euro).L’accesso delle tariffe è regolato dalla data di entrata in esercizio degli impianti.
Per il periodo 2011-2012, il regime di transizione è caratterizzato da: limite di spesa ai “grandi impianti”; libertà di accesso alle tariffe per i “piccoli impianti”. La definizione di piccoli impianti prevede l’innalzamento della potenza per le installazioni su edifici da 200 Kwp a 1 MWp. Per gli impianti a terra resta il limite dei 200Kwp. Rientrano inoltre gli impianti di qualunque potenza realizzati dalle pubbliche Amministrazioni su edifici.
Il limite di spesa per i grandi impianti è di 300 mila euro per il periodo 2011, di 212 mila euro per il primo semestre 2012 e di 161 mila euro per il secondo trimestre 2012, per una potenza complessiva compresa tra i 2.700 e 3.000 MWp.
Per ridurre i tempi di attesa e snellire la burocrazia, sono stati ridotti i tempi in cui il GSE deve dare risposta alle richieste di accesso all‘incentivo attraverso la lista degli ammessi. In prima attuazione, ci sarà l’apertura del registro al 1° giugno con la pubblicazione della graduatoria entro il 1° luglio. Al 15 settembre si aprirà il registro per il cap 1° settembre 2012, con la graduatoria pubblicata entro fine ottobre.
Tutti i grandi impianti che saranno collegati alla rete elettrica entro fine agosto 2011, pur rientrando nel cap di spesa, non hanno bisogno di iscriversi al registro e di attendere la risposta a luglio. Ciò renderà possibile completare gli impianti fotovoltaici in fase di avanzata costruzione senza alcuna interruzione.